HEALTH JOURNAL

ATTENZIONE! Nuove frontiere della medicina! Un nuovo metodo per il trattamento delle "CIPOLLE" senza intervento chirurgico, in appena 2 mesi!

Il problema delle malformazioni legate all'alluce valgo (comunemente conosciute come cipolle dell'alluce ) colpisce oltre il 40% della popolazione femminile. Abbiamo avuto la conferma sottoponendo alcuni soggetti a un breve sondaggio della durata di 10 minuti.

Diamo un'occhiata allo schermo:

Sulle 4 donne che hanno risposto alle domande, solo una ha affermato di non avere fastidi ai piedi .

Le statistiche mostrano chiaramente che per oltre la metà dei pazienti, il problema porta inesorabilmente a una risoluzione di tipo chirurgico. Ma la medicina continua a fare notevoli passi in avanti e oggi abbiamo a disposizione un metodo che può veramente metter fine a questo fastidioso problema.

Per parlarci di questi nuovi sviluppi, diamo il benvenuto al dottor Michele Simucci, professore di scienze mediche a capo del dipartimento di traumatologia e ortopedia presso il centro di cosmetologia e chirugica estetica.

Dr. Michele Simucci
professore di scienze mediche a capo del dipartimento di traumatologia e ortopedia presso il centro di cosmetologia e chirugica estetica.

Salve a tutti! Sì, confermo, avete detto bene. Quest'area della medicina è stata protagonista di un passo in avanti oserei dire, rivoluzionario. Ma lasciate che vi descriva come le malformazioni venivano trattate prima di questa recente scoperta. In termini generali, esistevano soltanto due strade percorribili: la fisioterapia e l'intervento chirurgico. Si trattava per giunta di metodi tutt'altro che efficaci.

Anche se il trattamento veniva iniziato durante i primi stadi della malattia?

Sì anche in quei casi. Il problema più grande era che tutte le volte che il piede veniva costretto all'interno di calzature stringenti, come quelle col tacco alto, per intenderci, o qualora lo stesso venisse sottoposto a altro tipo di stress, si assisteva a un peggioramento delle sue condizioni. C'è però da aggiunge che esiste una forte incidenza ereditaria e quindi anche i geni hanno un forte peso in questi casi. In che modo la fisioterapia poteva essere utile? Di fatto non lo era mai.

Il secondo rimedio: la chirugia. Esistono allo stato attuale oltre 400 tipi di procedura chirurgica che riguardano la parte frontale del piede. Spesso questi interventi implicano l'utilizzo di placche, protesi e viti tutte costruite in una speciale lega di titanio. La ratio dell'operazione è quella di evitare la crescita delle malformazioni, per poi provare a raddrizzare il dito per riportarlo nella sua posizione originaria ( col paziente in anestesia totale, chiaramente ), proprio grazie a strumenti come quelli nominati poc'anzi. L'intervento, come potete ben immaginare, è lungo e doloroso e non esclude complicanze.

Ma il paziente è costretto a portare queste placche per sempre?

Sì. Si tratta di una situazione per nulla comoda, come potete ben capire. Per esempio, quando un paziente si ritrova a salire su un aereo o su un treno, i metal detector cominciano a suonare causando notevoli disagi. Ma l'aspetto più saliente è che il dolore non sparisce completamente. Dopo tutto, si tratta pur sempre di corpi estranei inseriti all'interno del corpo umano.

Cosa sta cambiando al giorno d'oggi? Come possiamo rimettere a posto questi tipi di malformazioni senza ricorrere alla chirurgia?

Questa donna è una delle nostre pazienti e ha 45 anni. E' tra le prime ad avere provato il nostro nuovo trattamento, ed è la prima ad essere guarita completamente senza sottoporsi a intevento per la rimozione delle sue malformazioni al 4° stadio. Il nostro centro ha sviluppato un trattamento specifico per combattere la crescita di queste malformazioni del piede, e il suo nome è "Valcorect". L'idea di fondo è che i depositi di minerali che causano l'insorgenza delle malformazioni, vadano a dissolversi grazie al lavoro del gel, e che le articolazioni delle dita del piede possano così ritornare nella loro posizione originaria.

Non c'è bisogno di terapie supplementati o dell'utilizzo di stabilizzatori ortopedici, solette speciali o plantari. In questo modo si evitano periodo di riabilitazione e il paziente ha la possibilità di tornare alla propria routine quotidiana, senza problemi.

Vorrei mettere l'accento ( e ci tengo molto visto che si tratta di un aspetto importante ), sul fatto che il prodotto non causa nessun tipo di dolore o effetti collaterali. Anzi, grazie alla sua azione analgesica, ha la capacità di alleviare le infiammazioni. Il paziente riesce a percepire i primi segnali di sollievo nel giro delle prime 24 ore.

E, come vedremo più avanti, il metodo è davvero molto efficace. Diamo un'occhiata allo schermo:


Prima del trattamento

Dopo la terapia con l'aiuto di "Valcorect"

Esatto, questi sono proprio i piedi dei nostri pazienti. La donna di cui parlavo qualche istante si è sottoposta al trattamento per 3 mesi, ma il suo problema era in uno stadio avanzato. Di solito, parlo per esperienza personale, due mesi al massimo sono più che sufficienti. In alcuni casi bastano addirittura meno di 30 giorni.

Da quello che ci ha riferito, curare le cipolle grazie all'utilizzo di "Valcorect" gel non è per nulla complicato. I pazienti possono utilizzare la soluzione con le proprie mani?

Proprio così! Questo prodotto è stato ideato per consentirne l'utilizzo a casa del paziente, senza causare disagi nella conduzione della normale vita quotidiana.

Le pongo l'ultima domanda Dr. Simucci. Dove possiamo trovare "Valcorect" gel?

"Valcorect"Gel ha recentemente ottenuto le certificazioni richieste e ora può quindi essere commercializzato e acquistato sul sito ufficiale del produttore.


Dopo quest'ultima informazione, possiamo concludere la nostra intervista . Prendetevi cura di voi stessi!

Siamo interessati alle vostre opinioni.

12 commenti postati oggi
Lidia (Milano)

Conosco Valcorect gel per esperienza personale. Mi ha permesso di rimettermi in forma. Vorrei aggiungere una cosa che non è stata specificata durante l'intervista: sul mercato sono presenti tantissime imitazioni, quindi state attenti. Io ad esempio ho acquistato il vero "Valcorect" Grazie a lui ho messo da parte tutti i "correttori", inutili che mi avrebbero dovuto aiutare a eliminare le "CIPOLLE" dai miei piedi. EVITATE DI COMPRARE PRODOTTI SIMILI! NON SERVONO A NULLA!

Elena (Roma)

Davvero un prodotto eccellente! Ero solita usare delle calzature molto morbide e delle pantofole, ma dopo aver usato Valcorect gel per due mesi, ora posso entrare nei negozi e comprarmi tutte le scarpe che voglio.

Sara Trudu (Barisardo)
Il mio alluce ha cominciato a farmi male. I piedi di mia madre sono i condizioni pessime con tutte le dita che "puntano verso l'interno". Ero spaventata che anche i miei potessero arrivare a quel punto, ed è per questo che ho cominciato a usare questo gel. Ora posso indossare le mie scarpe preferite: stivali, tacchi di ogni dimensione e zeppe. Il dolore è sparito, così come tutti i fastidi!
Anna (Savona)

Sono una ballerina (non sono famosa, ma la gente qui nella mia città mi conosce abbastanza bene ). Per essere al meglio, e fare una bella figura sul palco, ci vuole tanto impegno e molti sforzi. Ultimamente non riuscivo più a stare sulle punte propria alla malformazione delle mie dita. Per alcuni di voi i bozzi sono soltanto un affare estetico, ma per avevano delle implicazioni molto più pesanti. La mia carriera era a rischio. Ho scopero Valcorect per puro caso grazie a una collega. Le avevo chiesto un consiglio e lei mi ha parlato del prodotto. Me lo ha addirittura prestato per provarlo subito e sinceramente non mi sarei mai aspettata degli effetti così immediati. E dire che stavo mettendo in preventivo di dire addio al ballo per sempre...

Raffaella (Napoli)
Vorrei ringraziare chi ha ideato questo fantastico gel e gli autori dell'intervista, per aver affrontato un tema molto critico per la sottoscritta. Non si trovano molte info utili per il trattamento dell'alluce valgo. Anche i miei piedi hanno cominciato a farmi male e avevo provato praticamente tutto, chirurgia compresa; tutto senza un minimo miglioramento. Comincerò a usare questo Valcorect gel, e speriamo bene. Grazie per la dritta.
Katia Turbine (Trento)
Le mie cipolle sono ereditarie! Mia nonna e mia madre hanno lo stesso problema. Ho acquistato questo gel ortopedico e devo dire che è davvero utile! Prima dovevo evitare di usare degli abitini stretti perchè non potevo abbinarci le scarpe giuste, ma ora che il gonfiore non mi crea più problemi, sono a cavallo!
Emma (Torino)
Quando ero più giovane lavoravo come segretaria per una compagnia importante. Per essere sempre al meglio, mi vestivo con gli abiti più alla moda e stilosi. E qual'era la cosa che cercavo di mettere in mostra? Ovviamente le gambe. Gonna corta, tacchi alti, e tonnellate di trucco. Ora se ci ripenso mi sento un po' ridicola, ma in quegl'anni mi muovevo leggiadra su quei trampoli. Purtroppo il loro utilizzo mi ha portato a dover indossare quasi esclusivamente pantofole già dai 40 anni. Ho provato a usare erbe, fare massaggi e a usare rimedi che comprimessero la parte, ma non ho avuto nessu tipo di miglioramento. Quando ho comprato Valgorect, avevo quasi finito di sperare in un miglioramento. Ma per fortuna ora la mia situazione è migliorata e mi sento ringiovanita di 10 anni.
Angela (Monza)
Consiglio Valcorect gel a tutte. Mi ha salvato da una imminente operazione! I miei piedi sono nuovamente perfetti adesso.
Valeria (Enna)
Sono una cameriera e sono costretta e rimanere in piedi per tutto il tempo. Camicia e gonna e ovviamente tacchi alti d'ordinanza. Ogni giorno lavoro dalle 16 sino alle 3 del mattino e le mie gambe accusano lo stress a cui le sottopongo. Sono comparse le prime cipolle e i piedi hanno cominciato a farmi male. Ho ordinato Valgorect perchè cercavo una soluzione che mi costringesse a licenziarmi dal lavoro che facevo. Era un vero problema perchè avevo il mutuo da pagare. Se non avessi cominciato a usare questa fantastica crema ora vivrei sotto un ponte.
Marina (Taranto)
Ho 50 anni e riesco a malapena a camminare. Quando ero giovane non riflettevo sulle conseguenza deleterie legate all'alluce valgo e allora l'ho trascurato. Le cipolle si sono ingrandite a a dismisura e i miei piedi non riuscivano più ad entrare nelle scarpe che più adoravo. Il dolore era così grande che provavo fastidio anche con le ciabatte. Una volta dovevo comprarmi delle calzature e non sono riuscita nel mio intento perchè avevo serie difficoltà a trovarne un paio che mi entrasse nei piedi. Sono scoppiata a piangere e la commessa non sapeva come aiutarmi. E' stata lei a consigliarmi di usare il gel Valgorect. Lo conosceva perchè in passato soffriva del mio stesso problema, ma per sua fortuna il rimedio aveva funzionato. Le ho dato fiducia e non appena sono rientrata a casa ho ordinato il prodotto. Ha funzionato per davvero! Ve lo consiglio caldamente!
Sandra (Ascoli)
Per quanto mi riguarda posso dire di essermi sottoposta a intervento chirurgico 10 anni fa. All'inizio è andato tutto per il verso giusto, ma poi l'incubo è ricominciato. Le cipolle fanno un male cane, i bozzi continuano a crescere e non riesco più a camminare. Ho provato a cercare qualche dritta su internet, ma ho trovato soltanto consigli assurdi che implicano l'uso di ingredienti discutibili come uova o sale. Di certo non volevo più farmi operare. Ho scoperto Valcorect, l'ho provato e mi ha aiutata sul serio.
Irene Brenta (Varese)

Un consiglio: ho notato che alcuni siti hanno cominciato a vendere prodotti fasulli, e una mia amica infatti è stata fregata in questo modo. Pensava di fare un affare visto il costo ridotto, ma non ha avuto nessun tipo di beneficio dal suo utilizzo. Io ho ordinato dal sito ufficiale sei mesi fa e ho notato i primi effetti sin dalla prima settimana. I miei dolori sono spariti in un paio d'ore. Ecco i miei risultati:

Tutti quelli che dicono che il gel non funziona probabilmente hanno acquistato un prodotto fasullo!